Come possono i risultati di un progetto europeo continuare a generare valore anche dopo la sua conclusione? Il progetto CirCLER ha pubblicato il suo Blueprint per l’adozione della formazione CirCLER nell’UE, una guida pratica pensata per aiutare enti di formazione, aziende, organizzazioni di settore e decisori politici a integrare le competenze sull’economia circolare nei propri programmi formativi e nelle strategie di sviluppo professionale.

Mentre le industrie manifatturiere europee accelerano la transizione verso modelli di business più sostenibili e circolari, sviluppare le competenze giuste è diventato sempre più importante. Il settore del mobile, composto in larga parte da PMI, si trova ad affrontare sfide particolari nell’adattarsi all’evoluzione dei requisiti ambientali, ai nuovi modelli produttivi e alle mutevoli aspettative del mercato.

Per rispondere a queste sfide, CirCLER ha sviluppato un ecosistema formativo integrato incentrato sulla figura del Manager della Transizione verso l’Economia Circolare (CETM), che riunisce un quadro delle competenze, un curriculum modulare, risorse didattiche multilingue, strumenti digitali e indicazioni per il riconoscimento dei risultati di apprendimento.

Dai risultati del progetto all’adozione concreta

Il Blueprint appena pubblicato va oltre la semplice presentazione dei risultati del progetto: spiega come le diverse organizzazioni possano adottare, adattare e riutilizzare le risorse di CirCLER in base alle proprie esigenze specifiche.

Aspetto importante, non è necessario implementare l’intero programma formativo CETM per trarre vantaggio da CirCLER. Le organizzazioni possono integrare singoli moduli o pillole formative all’interno di corsi già esistenti, utilizzare risorse specifiche per la formazione aziendale oppure sostenere percorsi di apprendimento autonomo.

Dalle raccomandazioni politiche all’impatto di lungo period

Facendo tesoro delle lezioni apprese nel corso del progetto, il Blueprint individua otto aree di intervento politico per sostenere lo sviluppo delle competenze circolari in Europa. Tra le principali raccomandazioni, sottolinea la necessità di integrare le competenze sull’economia circolare nelle strategie educative e di sviluppo della forza lavoro, di rafforzare la cooperazione tra istruzione e formazione professionale, istruzione superiore e industria, e di promuovere opportunità di apprendimento duale e basato sul lavoro.

Il documento evidenzia inoltre l’importanza di un apprendimento flessibile e modulare e delle microcredenziali, di un migliore accesso delle PMI alla formazione specialistica e del riutilizzo delle risorse educative finanziate con fondi pubblici anche oltre i singoli progetti. Il messaggio centrale è chiaro: lo sviluppo delle competenze per l’economia circolare richiede un’azione coordinata tra industria, istruzione, ricerca e autorità pubbliche.

Per aiutare a tradurre queste raccomandazioni in pratica, il Blueprint offre indicazioni specifiche per ciascuna tipologia di stakeholder, un percorso di adozione passo dopo passo, l’accesso diretto alle principali risorse del progetto e una checklist pratica per aiutare le organizzazioni a valutare il proprio grado di preparazione nell’implementare la formazione CirCLER.

Con questa pubblicazione, CirCLER punta a estendere l’impatto dei propri risultati oltre la durata del progetto, sostenendo l’adozione continua delle sue risorse e metodologie formative e contribuendo allo sviluppo delle competenze circolari in tutta Europa.

📘 Scopri il Blueprint per l’adozione della formazione CirCLER nell’UE:

https://circler-furniture.eu/en/downloads