Dal 27 al 29 maggio 2026, ASLAM ha ospitato in Italia la mobilità dei formatori CirCLER, che ha riunito formatori, esperti di sostenibilità, responsabili di progetto, rappresentanti di cluster e studenti provenienti da 12 organizzazioni partner europee. La mobilità di tre giorni ha combinato workshop, visite di studio e attività collaborative volte a esplorare in che modo l'istruzione e la formazione professionale possano sostenere la transizione circolare del settore del mobile e della lavorazione del legno.

Organizzata nell'ambito del progetto Erasmus+ CirCLER, la mobilità si è concentrata su uno degli obiettivi principali del progetto: definire le abilità e le competenze del Manager per la Transizione verso l’Economia Circolare (CETM) in linea con il quadro ESCO. Attraverso attività pratiche e il confronto  tra pari, i partecipanti hanno discusso delle sfide emergenti in materia di sostenibilità, degli approcci formativi innovativi e delle future esigenze di competenze legate ai principi dell'economia circolare.

Il programma ha avuto inizio presso l’Artwood Academy di Camnago (MB), dove i partecipanti hanno preso parte a una serie di workshop dedicati all’ecodesign, ai materiali sostenibili e agli approcci pedagogici legati ai moduli formativi CirCLER. Le attività hanno combinato la discussione teorica con l’applicazione pratica, includendo focus group collaborativi ed esercitazioni pratiche basate su casi di studio reali nel settore dell’arredamento. I partecipanti hanno inoltre visitato i laboratori per osservare le diverse fasi della produzione di mobili e i processi di lavorazione del legno, concludendo la giornata con un workshop di assemblaggio.

Uno degli aspetti più apprezzati della mobilità è stata la metodologia interattiva adottata durante tutte le attività. I workshop e i focus group hanno incorporato dinamiche collaborative e ludiche che hanno incoraggiato i partecipanti ad affrontare in modo creativo le sfide della sostenibilità, a scambiarsi esperienze provenienti da diversi contesti nazionali e a riflettere su soluzioni concrete per la transizione circolare del settore.


La seconda giornata ha previsto una visita di studio presso il Gruppo Saviola e Composad a Viadana (MN), che ha offerto ai partecipanti una visione diretta di uno dei più significativi esempi industriali europei di economia circolare applicata al settore del mobile. La visita ha messo in luce come la sostenibilità, il riciclo e l’innovazione possano essere integrati nella strategia industriale e nei processi produttivi.

La mobilità si è conclusa a Milano con una sessione di riflessioni finali ospitata presso la sede di FederlegnoArredo, seguita da una visita al Museo del Design Italiano presso la Triennale di Milano. Le attività di chiusura hanno offerto l'opportunità di collegare le discussioni sulla sostenibilità e la circolarità al più ampio patrimonio culturale e di design del settore del mobile italiano.

La mobilità dei formatori CirCLER ha dimostrato ancora una volta il valore della cooperazione europea nell'istruzione e formazione professionale. Al di là dei contenuti tecnici e dello scambio di pratiche, l'iniziativa ha creato un ambiente positivo e collaborativo che ha rafforzato i legami tra i partner e consolidato il ruolo degli istituti di formazione tecnica e professionale nel sostenere un futuro più sostenibile e circolare per il settore.